VIVERE L’AREA PROTETTA


Monte Casoli


Il suggestivo altopiano tufaceo di origine vulcanica è stato creato dall’azione di scavo e di erosione dei corsi d’acqua Soderà a sud e Vezza a nord, nel corso dei millenni. Si raggiunge percorrendo una strada sterrata che parte dal centro storico di Bomarzo, seguendo le indicazioni per il “Parco dei Mostri” e oltrepassandone l’ingresso, a circa 2,5 km dal paese. Si può lasciare l’auto nei pressi della chiesetta di Santa Maria di Monte Casoli, di impianto medievale ampliato nel XVI secolo. Sull’altura sono visibili i resti di un castello, mura in blocchi squadrati di tufo e fossati difensivi, forse d’epoca etrusca.

Tra un fitto bosco di querce si aprono numerose cavità scavate dall’uomo nei secoli. La loro tipologia è spesso simile: ambienti quadrangolari con banchine ai lati, con chiari segni di riutilizzazione (finestrelle, mangiatoie, incavi per la trasformazione a ovile o stalla). Non è chiaro se in origine potesse trattarsi di tombe etrusche.


Fattoria Educativa Collevalle


La Fattoria Educativa Collevalle nasce nel 1990 dall’esigenza di tredici aziende agricole confinanti che, avendo iniziato nel 1987 l’esperienza della conduzione biologica dei terreni da loro gestiti, decidono di associarsi formando un unico comprensorio di 420 ettari per poter sperimentare un nuovo sistema di gestione sostenibile in regime di agricoltura biologica.

La Regione Lazio ha successivamente decretato l’intero comprensorio Oasi di Protezione della Fauna, attualmente in contatto diretto con la Riserva Naturale di Montecasoli e in via di inserimento nel piano di ampliamento della riserva stessa.

All’interno della Collevalle, è possibile inoltre prendere parte a interessanti e proficue esperienze didattico-formative e di gestione agricola innovativa.

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