Note sulla sicurezza

Realizzare circuiti stampati è abbastanza semplice anche se l’uso di molte sostanza chimiche e di strumenti potrebbe essere fonte di rischio.

Una premessa: è sempre necessaria la lettura attenta delle etichette e delle schede tecniche di sicurezza ed il rispetto scrupoloso delle indicazioni in esse contenute. Di seguito qualche consiglio per il vostro bene, quello dei vostri familiari/amici/vicini e, volendo, anche del gatto e delle vostre piante:

 

  • Il saldatore scotta: tenerlo sempre sott’occhio quando è caldo. Non lasciatelo acceso quando non lo utilizzate: oltre ad essere un rischio a lungo andare l’alta temperature aiuta nella corrosione delle punte.
  • I fumi di saldatura, non solo quelli a base di piombo, sono tossici: lavorare il locali molto aerati e magari usate gli appositi aspiratori
  • Evitate un eccessivo contatto tra pelle e “stagno”: se di tipo tradizionale contiene piombo
  • Attenzione nell’uso degli strumenti alimentati dalla tensione di rete. Verificare costantemente lo stato di manutenzione, soprattutto se usati vicino a liquidi corrosivi. Inoltre è abbastanza facile bruciare l’isolante dei cavi di alimentazione con il saldatore
  • La luce UV è potenzialmente dannosa agli occhi ed alla pelle; rispettare le norme di sicurezza fornite con le lampade ed il bromografo.
  • Molte sostanza chimiche (cloruro ferrico, soda caustica, solventi) sono tossiche per inalazione, contatto o ingestione: lavorare sempre in luoghi ben aerati e possibilmente vicino ad un rubinetto con acqua corrente; evitate il contatto diretto con la pelle e gli occhi, usando guanti ed altri dispositivi di protezione individuale; non conservare materiali in luoghi facilmente accessibili a bambini o estranei; usare sempre i recipienti originali con etichette chiaramente leggibile e comunque mai bottiglie o vasetti per alimenti.
  • Il cloruro ferrico è corrosivo: non usare in recipienti metallici; attenzione agli occhi, alla pelle, ai vestiti. Anche i vapori sono tossici.
  • La soda caustica è corrosiva sia allo stato solido che in soluzione.
  • Le sostanze chimiche esauste vanno smaltite con la procedura indicata dal produttore (se indicata).

Fermo resta ovviamente il fatto che l’uso del buon senso non è facoltativo.

 

 

Realizzare circuiti stampati – Introduzione

Realizzare circuiti stampati – Parte 1°

Realizzare circuiti stampati – Parte 2°

Realizzare circuiti stampati – Parte 3°

Realizzare circuiti stampati – Parte 4°

Realizzare circuiti stampati – Parte 5°

Realizzare circuiti stampati – Parte 6°

Realizzare circuiti stampati – Parte 7°

Realizzare circuiti stampati – Parte 8°

Realizzare circuiti stampati – Parte 9°

Realizzare circuiti stampati – Parte 10°

Realizzare circuiti stampati – Parte 11°

dal sito Elettronica per cominciare, di Raffaele Ilardo

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