Un flashmob dal grande impatto emotivo e dal profondo significato simbolico – VIDEO

VITERBO – Un flashmob dal grande impatto emotivo e dal profondo significato simbolico.

È quello realizzato oggi alle 17 in Piazza della Repubblica dall’ Associazione Kyanos in collaborazione con Arci – Solidarietà; GASP, L’ altro circolo – Centro culturale di iniziativa Omosessuale, Rete degli Studenti Medi e USB. La finalità della manifestazione è quella di chiedere una corretta e attenta informazione da parte dei media al fine di contrastare la violenza sulle donne.

Questo l’intervento della presidente di Kyanos Marta Nori: “Scendiamo in piazza perché come chiede  la Convenzione di Istanbul, serve una corretta informazione per contrastare la violenza sulle donne; Scendiamo in piazza affinché chi fa giornalismo si impegni per un’informazione attenta, corretta e consapevole del fenomeno della violenza di genere e delle sue implicazioni culturali, sociali e giuridiche. Scendiamo in piazza perché non possiamo permettere che si aggiunga ad una violenza fisica e sessuale anche una violenza mediatica, ugualmente grave sia se la lettera risulti essere  vera o falsa”. 

Il riferimento è a un articolo apparso sulle colonne di un giornale online locale in cui è stato pubblicato un comunicato, il cui mittente risulta anonimo, in cui si prendevano le difese degli stupratori dell’ Old Manners, Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi definiti “carne da macello”.

Un flashmob estremamente toccante che dovrebbe far riflettere l’opinione pubblica e che auspichiamo sia utile a tenere sempre alta l’attenzione sul tema della violenza sulle donne e su quello di un giornalismo corretto e responsabile.

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