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Il sopralluogo sul lago di Bolsena

“Un altro passo avanti è stato fatto con il progetto D.An.T.E. finanziato dalla Regione Lazio per la protezione dell’anguilla nel lago di Bolsena e nel fiume Marta. Grazie al supporto nautico della polizia provinciale e del Club nautico di Capodimonte, i tecnici della Provincia di Viterbo assieme ai biologi di Confcooperative di Viterbo hanno effettuato un sopralluogo lungo tutte le sponde del lago per individuare i siti più idonei per il rilascio dei giovani di anguilla, fatti accrescere per tutto l’inverno in appositi impianti”. A renderlo noto è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti.

image“A seguito del sopralluogo – prosegue la Rossetti – sono stati individuati una quindicina di siti ad alta valenza presso i quali verrà posizionata un’apposita segnaletica per richiamare l’attenzione al rispetto dei luoghi da parte dei fruitori del lago. E’ una grande soddisfazione vedere la realizzazione di un progetto che condivide molti partner e che vede la partecipazione della componente istituzionale, come la polizia povinciale, e quella attenta e responsabile di belle realtà territoriali quali il Club nautico di Capodimonte. Questa – prosegue la presidente di Confcooperative– è la dimostrazione che sul territorio vi sono molte realtà in grado di valorizzare il patrimonio della provincia e che, se messe in rete e stimolate alla crescita possono portare valore aggiunto all’economia locale”.

Ad accompagnare il gruppo il signor Dante, pescatore sin da giovane, il quale ha raccontato che molte delle tecniche per la creazione di siti di ricovero per le anguille impiegate nel progetto, lui le utilizzava sin da ragazzo. “Tale elemento è un altro aspetto importante del progetto – conclude Bruna Rossetti – in quanto attraverso il trasferimento delle conoscenze tra operatori e mondo della ricerca è possibile valorizzare pratiche di un tempo, patrimonio culturale del territorio, che sono ancora valide ai fini della tutela ambientale e, in questo caso, della risorsa anguilla”.

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