Marco Sbocchia presidente della Croce Rossa

E’ il più giovane mai eletto in Italia

 

Marco Sbocchia, presidente della Croce Rossa di Viterbo

Viterbo –  Eletto il nuovo presidente della Croce Rossa di Viterbo.

Si chiama Marco Sbocchia, ha 22 anni, ed è il più giovane presidente dei comitati di Croce Rossa mai eletto in Italia. La sua nomina è avvenuta a Viterbo il 28 febbraio 2016, a seguito delle elezioni per il rinnovo delle cariche statutarie dei comitati della Croce Rossa, ma solo in questi giorni si è insediato.

In precedenza il singolare primato spettava a Luca Mannucci eletto nel 2013, a 24 anni, nel comitato di Rosignano (Livorno), in Toscana.

Marco, studente universitario, è originario di Capodimonte, è un ragazzo alto e cordiale che ha fatto della Croce Rossa un impegno concreto ed una responsabilità. In occasione delle elezioni di febbraio, ha voluto candidarsi all’impegnativa carica sociale proponendo agli elettori un nutrito pacchetto di nuove attività ed innovazioni anche strutturali, inserendole in una lista sostenuta da 8 consiglieri, tre dei quali sono entrati a far parte del consiglio direttivo.

Lista ed idee hanno ottenuto l’approvazione maggioritaria degli oltre 500 elettori soci attivi della Croce Rossa chiamati al voto, superando una altrettanto valida lista concorrente. La concorrenza delle liste, è bene specificare, è relativa solo ai modi di azione cui tendono tutte le attività dei suoi volontari ma mantiene comunque ben saldi i “sette principi” cui si fonda l’attività di Croce Rossa in tutto il mondo: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unitarietà e universalità.

Il nuovo direttivo del comitato di Viterbo (che comprende anche le sedi territoriali di Blera, Capodimonte, Tuscania, Valentano e Vetralla), cui il neo presidente Sbocchia dovrà dirigere i lavori, si propone di avvicinare maggiormente le attività dei volontari di Croce Rossa alla popolazione viterbese e soprattutto ai giovani, implementando le attività di piazza e nelle scuole; la creazione di un centro di ascolto, tramite il servizio Sep (servizio psicosociale), per le tantissime persone che, soprattutto in questo periodo di crisi economica e sociale, sono sole e che hanno bisogno anche di una semplice parola di conforto, una carezza, un sorriso.

In programma ci sono anche la costituzione di una sala operativa che possa gestire e coordinare i vari servizi che la Croce Rossa svolge quotidianamente sul territorio, la trasparenza associativa di tutte le azioni e gli atti del consiglio e un fattivo incremento delle attività ed uno sforzo che, a fronte del maggior impegno dei volontari, permetterebbe di poter essere ancor più vicini a quello che è il cuore della popolazione vulnerabile che da sempre vede nel simbolo della Croce Rossa, un caldo senso di protezione e di conforto.

Al nuovo consiglio direttivo e al suo presidente un augurio di buon lavoro

Sandro Rossini

Volontario Cri di Viterbo

 

Fonte Tusciaweb.eu

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