La Mille Miglia è una vetrina internazionale che ogni anno richiama un grande pubblico.Cerchiamo di mettere insieme la tradizione del passato con il futuro dell’automobilismo. Da qui il nuovo motto: “Crossing the future”. Il succo della conferenza negli interventi degli organizzatori presenti in questo tiepido pomeriggio di martedì 18 maggio,nel delizioso cortile di Palazzo dei Priori, dove come emblema in ingresso una vettura Om anno 1922 ad accogliere il parterre e rappresentanti della stampa e delle associazioni pure premiate, tutto a capienza limitata in regime della normativa anti-Covid.
Una vettura particolare quella in bella mostra in ingresso del 1922, una delle più vecchie in gara quest’anno esposta al Museo dell’Automobile di Torino, uno dei cinque musei al mondo, è stata restaurata da una officina viterbese, si pone come un esemplare unico rappresenta e determina un elemento culturale una eccellenza che torna in strada dopo 80 anni. Nel 1960 la fabbrica OM la ricompra e la dona al Museo di Torino e quest’anno la si potrà vedere con equipaggio viterbese alla prossima Mille Miglia

I partecipanti: Giuseppe Cherubini, vice presidente operativo 1000 Miglia srl; Marcello Ferrari, team Ufficio tecnico sportivo; Marco De Carolis, assessore al Turismo del Comune di Viterbo; il sindaco Giovanni Maria Arena ed Ermanno De Angelis per Tazio Events.

A far gli onori di casa il primo cittadino Giovanni Arena: “Questo è un momento che ci fa capire quanto sia importante riprendere le nostre bellissime iniziative e quella che presentiamo oggi rappresenta un meraviglioso circuito,un evento alla 39° edizione che ha visto e vede ancora Viterbo protagonista.Tante le novità.
Per citarne una il pool della Polizia stradale che curerà i corsi per ragazzi sulla sicurezza in strada.Pensando anche un Trofeo dedicato alla città di Viterbo.

Mille Miglia ha la missione di far conoscere l’Italia al mondo, saranno 40 le città toccate.
Il 16 si giugno a Brescia prenderà il via questa edizione,con percorsi inediti come la Maremma,Grosseto, Pitigliano il lago di Bolsena e alle 17.30 del 17 giugno l’arrivo Porta Faul, attraversamento della città, poi a toccare il Lago di Vico e Ronciglione, città fortemente ospitale,ha sottolineato Giuseppe Cherubini, vice presidente operativo 1000 Miglia srl, poi Civita Castellana, Orvieto, Cortona Arezzo, Montevarchi, arrivando a Prato dove saremo accolti dalla comunità cinese del posto.Per concludere a Bologna. Ripartenza alla volta di Modena, con sosta alla Accademia Militare con tributo al Milite Ignoto, di filata verso Reggio Emilia e sabato 19 a Verona all’Arena il concerto del Maestro Riccardo Muti.Attraversamento del Lago di Garda, toccandoSalò per la prima volta, e ritorno a Brescia dove si concluderà la Mille Miglia 2021.

Il passaggio a Viterbo il 17 giugno ci permetterà di veder sfrecciare i numerosi gioielli. Una grande occasione per mettere in mostra le bellezze del capoluogo della Tuscia e del nostro territorio e immergersi nella sua storia.

La Mille Miglia è un grande patrimonio del nostro Paese. Una icona internazionale.Questa edizione sollecita la voglia di tornare a vivere e a guardare con fiducia al futuro. Nel rispetto di tutti i protocolli.

 

Nella foto:vettura del 1922 una delle più vecchie al giro di quest’anno esposta al Museo dell’Automobile di Torino

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