I sommozzatori della stazione navale di Civitavecchia in collaborazione con il personale subacqueo della soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’etruria meridionale, hanno ritrovato, nel lago di Bolsena, un coltello a lingua da presa ed una moneta del IV secolo d.c..

Un’immersione per il mantenimento degli standard operativi in acqua dolce, si è trasformata in una sorprendente scoperta archeologica, grazie all’uso dei metal detector in dotazione ai finanzieri, il cui funzionamento è stato sperimentato unitamente agli archeologi nell’area sommersa nota come Gran Carro di Bolsena.

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