Deposito scorie radioattive, gli amministratori della Tuscia sul piede di guerra

VITERBO – Segue il documento firmato da 59 tra sindaci e consiglieri dei vari comuni della Tuscia.

“Le istituzioni dell’intero territorio provinciale sono in prima linea nella partita che si è aperta il 5 gennaio con la pubblicazione della mappa delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi e parco tecnologico pubblicata da Sogin, la società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Rifiuti che è essenziale custodire in modo corretto e che derivano dallo smantellamento degli impianti nucleari per la produzione di energia elettrica, dagli impianti nucleari di ricerca, dall’industria e dai settori della medicina nucleare dove vengono utilizzate sostanze radioattive a scopo diagnostico, terapeutico e di ricerca.

La questione deve essere affrontata con serietà.

La pubblicazione della mappa rende finalmente pubblico un lavoro svolto in sinergia tra l’ISPRA e la SO.G.I.N partito nel 2010 e dopo vari passaggi, si è concluso nel 2018.

Nei prossimi due mesi sarà possibile presentare le osservazioni in merito e nei successivi quattro mesi si terrà il seminario nazionale che rappresenterà un momento centrale nel percorso di condivisione e partecipazione, con enti locali, associazioni di categoria, sindacati, università ed enti di ricerca. Successivamente, in relazione all’esito di questo percorso, la SO.G.I.N. pubblicherà una nuova mappa, questa volta CNAI, contenente le “aree idonee”, e quindi non più solo “potenzialmente idonee”.

Le istituzioni sono unite nel rappresentare le esigenze e le preoccupazioni del territorio.

La regione Lazio si è mossa fin da subito.

Sia il consigliere Panunzi che l’assessore Valeriani hanno preso una posizione chiara, ribandendo sia sulla stampa che in altre sedi (ultimo il consiglio comunale di Corchiano svoltosi ieri) la più ampia e totale disponibilità.

Il consigliere Panunzi ha inoltre prontamente contattato il sottosegretario Morassut e l’assessore regionale Valeriani concordando con il presidente della Provincia Nocchi una riunione a cui domani parteciperanno sindaci e istituzioni. Tutte le istituzioni si sono mosse con celerità per permettere in tempi brevissimi un confronto sul tema, confronto a cui hanno risposto positivamente tutti i rappresentati istituzionali del territorio.

Verranno messe in moto tutte le iniziative che serviranno a tutelare il territorio viterbese, verranno fatti tutti gli approfondimenti tecnici da presentare nei mesi disponibili.

Tutte le istituzioni coinvolte si adopereranno nelle sedi opportune per motivare quella che si ritiene sarebbe una scelta contraria alle potenzialità del nostro territorio.

E’ di fondamentale importanza coniugare la visione di sviluppo della nostra provincia con l’ausilio di esperti; questa sinergia ci aiuterà a proporre valutazioni credibili e fondate su argomentazioni solide, che si inseriscano nel solco delle parole dell’assessore Valeriani che ha definito “fondamentale la partecipazione e il confronto con le amministrazioni locali per condividere una scelta che avrà una notevole ricaduta sul territorio”, chiarendo che “Il Lazio non può sostenere un ulteriore aggravio delle condizioni ambientali legate al sito unico dei rifiuti radioattivi”.

C’è bisogno di una collaborazione sinergica e coordinata, in cui tutte le forze del viterbese spingano nella stessa direzione incanalando le proprie energie in una giusta rivendicazione da portare avanti di concerto con la Regione Lazio, cabina di regia nel perseguire la tutela ambientale del territorio.

Diffidare dai tecnici definendoli “propensi al compromesso” o invocare l’intervento della regione Lazio, che per prima si è mossa in difesa di un territorio, ci sembra inopportuno.

Già da domani l’obiettivo è quello di arrivare ad un documento condiviso a cui dar seguito con una delibera d’indirizzo provinciale, da adottare poi anche a livello comunale, come strumento atto a far valere la propria posizione, rafforzandola con l’unità di intenti da parte di tutti i Comuni.

 

Emanuele Maggi, sindaco Bassano Romano

Emanuele Rallo, sindaco Oriolo Romano

Katia Taste, vicesindaco Capranica

Aldo Maria Moneta, sindaco Canepina

Adelio Gregori, sindaco Vallerano

Eugenio Stelliferi, sindaco Caprarola

Roseo Melaragni, sindaco Piansano

Francesco Alloro, vicesindaco Farnese

Edoardo Giustiniani, sindaco Cellere

Maurizio Lacchini, sindaco Marta

Alvaro Ricci, capogruppo Pd comune di Viterbo

Lina Novelli, sindaco Canino

Sandra Pandolfi, sindaco Calcata

Marco Bianchi, sindaco Celleno

Luciano Cimarello, consigliere comunale Montefiascone

Quinto Mazzoni, consigliere comunale Montalto di Castro

Sandro Celli, consigliere comunale Tarquinia

Enrico Leoni, consigliere comunale Tarquinia

Serenella Pallottini, consigliere comunale Tuscania

Enrico Gnisci, consigliere comunale Vignanello

Marco Del Vecchio, sindaco Faleria

Angelo Ghinassi, sindaco Acquapendente

Nicola Mazzarella, sindaco Blera

Giacomo Barelli, consigliere comunale Viterbo

Antonella Claudiani, consigliere comunale Orte

Leonardo Zannini, sindaco Castiglione in Teverina

Stefano Manetti, consigliere comunale di Capodimonte

Francesco Bergantili, consigliere comunale di Vasanello

Agostino Gasbarri, sindaco di Carbognano

Mario Mengoni, sindaco di Ronciglione

Pietro Piergentili, vicesindaco di Corchiano

Roberta Ottoni, assessore Canino

Vanda Cardarelli, consigliere comunale di Capodimonte

Antonio Mancini, consigliere comunale Gallese

Augusto Onori, Vicesindaco Canino Ok

Maurizio Palozzi, consigliere provinciale

Lina Delle Monache, consigliere provinciale

Pietro Soldatelli, consigliere comunale di Nepi

Francesco Bacchiocchi, consigliere comunale di Nepi

Carlo Postiglioni, consigliere provinciale

Flaminia Tosini, vicesindaco di Vetralla

Giuseppe Fraticello, consigliere comunale Lubriano

Barbara Fonti, vicesindaco di Graffignano

Mario Quintarelli, consigliere comunale Viterbo

Francesco Serra, consigliere comunale di Viterbo

Stefano Grasselli, consigliere comunale di Vignanello

Ingmar Clementi, consigliere comunale di Vignanello

Igino Agnelli, consigliere comunale di Vignanello

David Lodesani, consigliere comunale Ischia di Castro

Fabio Alesini, consigliere comunale Ischia di Castro

Gianpietro Mignani, consigliere comunale Ischia di Castro

Stefano Proietti, consigliere comunale Sutri

Angelo Ciocchetti, consigliere comunale Orte

Cinzia Pellegrini, sindaco Proceno Domenico Cancilla, consigliere comunale Civita Castellana

Fabio Latini, sindaco di Villa San Giovanni

Danilo Piersanti, sindaco di Gallese

Sante Alibrandi, consigliere comunale Soriano nel Cimino

Giuseppe Mottura, sindaco di Civitella d’Agliano

Vito Viglianisi, consigliere comunale Soriano nel Cimino

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