Una serata quella del Donatello che anche vista da casa ha fatto travedere un segnale di normalità,con parte degli artisti presenti divisi in due locatio.
Il film di Giorgio Diritti che racconta in maniera vorticosa e folgorante la vita del pittore Antonio Ligabue ha vinto ben 7 David (su 15 nomination) tra cui i pesantissimi: miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista che va ad Elio Germano, ma un premio significativo è andato al giovane ed emozionato Pietro Castellitto per I Predatori. Una serata segnata anche dall’emozione ha visto assegnare il David di Donatello per la miglior attrice a Sophia Loren con l’interpretazione de La vita davanti a sé, diretta dal figlio Edoardo Ponti. “Il primo David l’ho vinto più di 60 anni fa”,ha spiegato commossa, la nostra Sophia nazionale.
David postumo è quello assegnato a Mattia Torre per la sceneggiatura originale di Figli. Torre, drammaturgo, autore di serie tv come Boris e La linea Verticale, è morto nel 2019 a 47 anni, lasciando proprio Figli come ultimo testo da far diventare film. Poi c’è Alex Infascelli che fa suo il David per il miglior documentario con Mi chiamo Francesco Totti; infine anche Checco Zalone si porta a casa un David per la miglior canzone originale (Immigrato) battendo Laura Pausini presente in sala con il compagno, a cui si aggiunge e il premio, ca va sans dire, del pubblico per Tolo Tolo, campione d’incassi. Monica Bellucci (in collegamento da Sofia dove sta girando un film), Diego Abatantuono e Sandra Milo (in presenza con vestitone rosso da ventenne birichina) si aggiudicano David speciali e alla carriera. La serata si chiude nella convinzione che il peggio per il cinema si stia superando e si guarda già ad un David 2022 con il ritorno ai fasti del passato.

Ecco i premiati

MIGLIOR FILM
Volevo nascondermi – prodotto da Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA per la regia di Giorgio DIRITTI
MIGLIOR REGIA
Giorgio DIRITTI per il film Volevo nascondermi
MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Pietro CASTELLITTO per il film I predatori
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Mattia TORRE per il film Figli
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Marco PETTENELLO, Gianni DI GREGORIO per il film Lontano lontano
MIGLIOR PRODUTTORE
Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE per il film Miss Marx
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Sophia LOREN per il film La vita davanti a sé
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Elio GERMANO per il film Volevo nascondermi
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Matilda DE ANGELIS per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Fabrizio BENTIVOGLIO per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Matteo COCCO per il film Volevo nascondermi
MIGLIORE COMPOSITORE
GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO, DOWNTOWN BOYS per il film Miss Marx
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“IMMIGRATO” musica e testi di Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO, interpretata da Luca MEDICI per il film Tolo Tolo
MIGLIORE SCENOGRAFIA
Ludovica FERRARIO, Alessandra MURA – Paola ZAMAGNI per il film Volevo nascondermi
MIGLIORE COSTUMISTA
Massimo CANTINI PARRINI per il film Miss Marx
MIGLIOR TRUCCATORE
Luigi CIMINELLI – Andrea LEANZA, Federica CASTELLI (prostetico o special make-up) per il film Hammamet
MIGLIOR ACCONCIATORE
Aldo SIGNORETTI per il film Volevo nascondermi
MIGLIORE MONTATORE
Esmeralda CALABRIA per il film Favolacce
MIGLIOR SUONO
Presa diretta: Carlo MISSIDENTI
Microfonista: Filippo TOSO
Montaggio: Luca LEPROTTI
Creazione suoni: Marco BISCARINI
Mix: Francesco TUMMINELLO
Per il film Volevo nascondermi
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Stefano LEONI, Elisabetta ROCCA per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
PREMIO CECILIA MANGINI
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Mi chiamo Francesco Totti di Alex INFASCELLI
MIGLIOR FILM STRANIERO
1917 di Sam Mendes (01 Distribution)
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Anne di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI
DAVID GIOVANI
18 regali di Francesco AMATO
DAVID ALLA CARRIERA
Sandra Milo
DAVID SPECIALE
Monica Bellucci
Diego Abatantuono
DAVID DELLO SPETTATORE

Tolo Tolo di Luca Medici

Share This