La Tuscia possiede un grande patrimonio culturale e paesaggistico, fatto di luoghi insoliti e autentici, di percorsi poco battuti che aspettano di essere esplorati. Un modo originale per conoscere e dare valore al territorio accrescendo il proprio benessere, con lo yoga ed il trekking narrato, scoprendo se stessi e il patrimonio culturale e ambientale.

Sarà un viaggio all’ insegna dello stare bene e in armonia, aumentando le conoscenze personali in due incantevoli siti della Tuscia: lo spettacolare anfiteatro della Solfatara sul fiume Marta e l’Abbazia Cistercense di San Giusto.

Un percorso di sette km, accessibile a tutti che verrà intervallato da spiegazioni, aneddoti, curiosità, esercizi di respirazione e brevi meditazioni guidate in simbiosi con il luogo. La lezione di yoga, anche essa ispirata al luogo si terrà nello splendido scenario dell’abbazia.

Il percorso inizierà tra i campi di grano su un panoramico pianoro tufaceo, per scendere nella selvaggia valle del fiume Marta.
Attraverso un bosco di querce e olmi si seguirà il corso del fiume e qui si presenterà in tutta la sua bellezza l’anfiteatro naturale della solfatara con le rocce bianche e gialle tinte dallo zolfo e scolpite dall’erosione.
Dopo la rilassante tappa sul fiume cullati dal rumore delle acque, si ritornerà sullo stesso sentiero per proseguire verso l’Abbazia di San Giusto.

L’abbazia offre oggi la stessa magia di molti secoli fa quando monaci e viandanti che percorrevano le antiche strade decisero di fermarsi.
L’opera dell’uomo e quella della natura si fondono proprio come voleva San Benedetto da Norcia.
Il monastero si affaccia sulla valle del fiume Marta. La presenza di sorgenti ha sicuramente incoraggiato gli insediamenti fin dall’epoca etrusca, romana e medievale.
La prima notizia sicura di una comunità monastica di San Giusto è della fine del X secolo, quando un gruppo di monaci, seguendo la Regola di San Benedetto da Norcia, fondarono il primo monastero.
Nel 1146, l’abbazia cistercense di Fontevivo (Parma), abbazia figlia di Clairvaux (Francia), inviò un gruppo di monaci a reinsediare San Giusto come abbazia cistercense, probabilmente il cenobio benedettino era ormai abbandonato. Nel XV purtroppo l’abbazia fu definitivamente soppressa e da allora in poi i suoi edifici caddero in rovina.

Domenica si potrà ammirarne la rinascita di questo luogo, grazie al proprietario ingegnere bolognese e medaglia d’oro olimpica (Tokio 1964) e alla sua famiglia che nel 1990 acquistano l’azienda con i ruderi dell’abbazia di San Giusto. Subito decisero di farla rivivere impegnandosi in un arduo percorso di scavo, restauro e ricostruzione iniziato nel 1994, quasi del tutto completato. Oggi l’abbazia di San Giusto è un’azienda agricola biologica eco-compatibile ed un luogo per viaggiatori, artisti, appassionati di natura e d’arte.

PERCORSO A CURA DI:
Anna Rita Properzi Guida Turistica dal 2006, ha seguito la sua passione per l’arte e l’amore per il territorio in cui vive, la Tuscia.
Ama scoprire luoghi insoliti e lontani dalle rotte turistiche, percorsi escursionistici ricchi di storia e fascino, e i piccoli borghi che conservano tradizioni e patrimoni culturale. Dal 2015 ha ampliato le sue competenze in campo naturalistico divenendo Guida Ambientale Escursionistica iscritta nel Registro Nazionale Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche)

Rosanna Manni diplomata alla scuola Europea di Ananda hatha yoga di Assisi, studia e pratica yoga e discipline olistiche da oltre 25 anni.Esperta in yoga per adulti, yoga e ginnastica posturale e “regenerative”. Insegnante di yoga per bambini, in gravidanza, per anziani, per principianti, yoga personalizzato per problemi alla colonna e yoga all’ aperto. E’ terapeuta e Master di Reiki, medicina energetica, massaggi emozionali ed insegnante del sistema dei Fiori di Bach (terapia vibrazionale). Effettua corsi sui chakra ed è operatrice di Flawer massage.

INFORMAZIONI PER DETTAGLI: 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Aigae (anche whatsapp), tramite mail: annaritaproperzi@gmail.com, o tramite il canale Telegram: https://t.me/lepasseggiatediannarita.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anti-Covid19

APPUNTAMENTO: ore 14.30 al parcheggio Piazzale Bersaglieri-Viale Fabio Filzi (sotto le mura della città) da dove con le auto ci recheremo sulla strada che conduce al sentiero della Solfatara e all’Abbazia di San Giusto. Fine visita intorno alle ore 19.00.

LUNGHEZZA PERCORSO: circa 7 km
DISLIVELLO: 150 metri
DIFFICOLTA’: facile
DURATA: 4 ore e mezzo

ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking o scarpe comode, abiti leggeri, cappellino, acqua. Materassino da palestra, per attività Yoga. Dotarsi di mascherina e gel sanificante.

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