“Presto avremo il nome della ditta appaltatrice dei lavori che dovrà riqualificare il collettore fognario. La spesa complessiva per la Regione Lazio sarà di 2.000.000 di euro. Il bando di gara prevede la consegna entro 250 giorni. Si inizierà con il depuratore a Marta e successivamente gli altri, nei mesi dal prossimo ottobre ad aprile 2017. Tutte le attività ricettive dovranno allacciarsi al collettore”, questo il sunto delle parole del direttore CO.BA.L.B. Massimo Pierangeli incontrato dal presidente dell’Associazione Lago Vivo, Renato Mezzetti, in data 09/06/2016

 

 

Lago di Bolsena FOTO BRECCOLA

Direttore Pierangeli, di nuovo uno sversamento del collettore a Montefiascone alla stazione di sollevamento n. 13 sul lungolago, ero presente nel momento in cui la stazione ha cominciato a sversare e ho chiamato il pronto intervento, il tutto si è risolto in 35 minuti. Il pronto intervento funziona e mi complimento con gli operai e naturalmente con lei che dirige. Può dirmi a cosa è dovuto questo sversamento e se dobbiamo aspettarci eventi di questo tipo visto il ritardo della Regione Lazio nella annunciata revisione straordinaria del collettore e del depuratore a Marta?

Lo sversamento è dipeso da uno scatto termico del quadro elettrico e non da cattivo funzionamento o obsolescenza dell’impianto in quanto la pompa in questione è nuova. Aggiungo che le pompe sostituite sono 5 di cui 2 alla stazione del GRAN CARRO tra Bolsena e Montefiascone. Di fatto la manutenzione straordinaria è iniziata con la sostituzione di queste pompe e dal momento che erano le più problematiche c’è da stare abbastanza tranquilli riguardo al loro corretto funzionamento.

E per quanto riguarda l’appalto?

Ho avuto comunicazione dall’Ing. Proietti della Regione Lazio, il quale mi ha confermato che l’Autorità anticorruzione (ANAC) non aveva dato via libera alla costituenda commissione esaminatrice proposta dalla dirigenza Settore Ambiente della Regione Lazio. A fronte di tutto ciò, la presidenza della Regione Lazio ha ritenuto opportuno provvedere ad una turnazione dei dirigenti. La nuova commissione si è instaurata da pochi giorni e, sempre da quel che dice l’ing. Proietti avremo a breve il nome della ditta appaltatrice dei lavori.

Siamo quindi arrivati finalmente alla soluzione di questa annosa vicenda? Cosa prevede il Bando di gara e con quali criteri verrà scelta la ditta aggiudicataria?

Si, siamo veramente alla fase operativa. Il criterio base per l’aggiudicazione dei lavori è quello della scelta del miglior progetto e non quello più solito delle gare al massimo ribasso. Gli interventi messi a gara sono essenzialmente 2: interventi per la depurazione (depuratore di Marta) e ammodernamento e sostituzione delle pompe di sollevamento obsolete.

 

Il Presidente Renato Mezzetti

Di quali importi si tratta e basteranno questi interventi?

Per la depurazione è prevista una somma di € 1.062.122 e per la sostituzione delle pompe di sollevamento € 557.877, questi importi son al netto dell’iva di Legge che è del 22% , la spesa complessiva per la Regione e per le voci dette sarà di 2.000.000 di euro. Penso proprio che basteranno, naturalmente il progetto più ampio e al quale tutti tendiamo è quello che si riconosca al nostro Lago la funzione di Bacino Idrico Idropotabile, per questo più ampio progetto spero che la politica locale prosegua il cammino iniziato e dia risposte importanti.

Si parlava di una cifra complessiva di € 2.150.000, mancherebbero all’appello € 150.000, pensa che potrebbero essere inerenti alle spese di progettazione?

Certamente la progettazione ha un costo ma non saprei dire se incide sulla cifra di cui parla per questo importo.

In quanto tempo si completeranno i lavori? COBALB parteciperà con la ditta appaltatrice alla realizzazione di questa manutenzione straordinaria?

Il bando di gara prevede la consegna entro 250 giorni, Cobalb sarà costantemente vicino alla ditta appaltatrice, il programma dei lavori lo decideremo insieme e posso anticipare che avremo una voce importante sotto questo aspetto, infatti come da nostra proposta inizieremo con il depuratore a Marta e successivamente si faranno i lavori sul collettore che è bene eseguire a stagione turistica terminata, quindi nei mesi da ottobre prossimo ad aprile del prossimo anno.

 

Il crescente numero delle attività ricettive (camping, ristoranti, agriturismi etc.) e l’urbanizzazione ad uso abitativo possono mettere in crisi la tenuta del collettore per

 

Massimo Pierangeli Direttore Generale COBALB

l’aumentato apporto di acque e liquami? Tutte queste attività sono allacciate alla COBALB?

Tutte le attività ricettive devono allacciarsi al collettore, qualche piccola realtà esiste e funziona con fosse biologiche e mi risulta che sono sotto costante controllo. Riguardo alle aumentate portate posso dire con certezza che il collettore è in grado di sopportare un flusso di 1.300 (milletrecento) metri cubi l’ora che sono esattamente il doppio della necessità attuale. Quando COBALB venne progettato si tenne conto di questa eventualità e quindi posso affermare con certezza che siamo bene attrezzati.

Per il pronto intervento siete soggetti alla segnalazione degli sversamenti da parte di chi con senso civico avverte voi direttamente o gli uffici comunali, della forestale o dei carabinieri. Nel passato recente molti sversamenti sono avvenuti di notte e gli interventi di riparazione sono stati fatti dopo molte ore, con conseguenza dannose per le acque del Lago.

Cobalb ha 4 operai specializzati che sono dislocati quotidianamente in luoghi equidistanti su tutto il percorso del collettore, sono reperibili ad ogni ora del giorno e dalla notte. Certamente l’aiuto e le segnalazioni dei cittadini sono di grande aiuto: ricordo che il collettore ha 18 stazioni e 4 sottostazioni che possono essere tenute costantemente sotto osservazione solo con il telecontrollo. Questa funzione sarà il primissimo intervento che adotteremo appena avremo le risorse finanziarie previste nell’appalto in corso.

Da cosa dipende la pesante situazione debitoria di COBALB?

Al netto dell’iva il COBALB riceve, dai comuni e dalla Provincia che ne sono i soci, 95.000 euro bastanti per le operazioni di pronto intervento. La Regione, con apposita legge, finanziava il consorzio con un contributo di € 764.000 l’anno. Il contributo (in forma ridotta) è stato assegnato alla TALETE e a noi non viene trasferito niente. Con quel contributo COBALB non accumulava debiti, quelli che abbiamo sono ingenti e a soffrire sono le Aziende che ci forniscono elettricità e che da anni ormai non riscuotono nulla. Fortunatamente hanno le spalle larghe e sanno che alla fine riscuoteranno ma dovrà intervenire la Regione per sanare la situazione.

Direttore, la ringrazio per le informazioni che mi ha fornito e che saranno presto a disposizione di tutti i cittadini del nostro territorio.

Spero che questo serva a far capire che il Consorzio è dei cittadini e che l’aspetto ecologico e quindi di salvaguardia del LAGO è la nostra principale preoccupazione. Grazie a lei.

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 Fonte RadioGiornale.info

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