Capodimonte – “Tre regioni, tre province, un territorio”: nella Tuscia la prima ippovia italiana – Quindici i comuni del viterbese interessati



“Tre regioni, tre province, un territorio”: nella Tuscia la prima ippovia italiana
Quindici i comuni del viterbese interessati

VITERBO – Un circuito nella zona settentrionale del distretto dei monti Volsinii, nella Tuscia, dove s’incontrano i territori di tre regioni, Lazio, Umbria e Toscana, e di altrettante province, Siena, Terni e Viterbo, diventerĂ  la prima ippovia d’Italia. I tracciati, oltre che dai cavalieri, potranno essere utilizzati anche dai ciclomotori e dagli escursionisti. E’ quanto prevede il progetto “Tre regioni, tre province, un territorio” presentato questa mattina a Viterbo dall’assessore provinciale al Turismo Andrea Danti, il responsabile nazionale dei tecnici Fise (Federazione Italiana sport equestri) Miriano Manciati e l’assessore al Turismo del comune di Porano (Terni).

“L’iniziativa – ha spiegato l’assessore Danti – rientra nel progetto delle ippovie italiane e fa parte di un piĂą ampio piano di marketing territoriale e di promozione dei territori piĂą piccoli, che hanno bisogno di mettersi in rete per reperire energie e fondi per la propria valorizzazione”. Ad avviso di Danti, l’Ippovia potrĂ  assumere una grande importanza per turismo locale, in quanto consentirĂ  di affiancare le attrattive naturalistiche e sportive agli altri eventi culturali ed enogastronomici dei territori interessati.

Per la gestione dell’ippovia si punta alla collaborazione pubblico-privato: “Gli enti – ha detto ancora Danti – si accolleranno la progettazione, la realizzazione di strutture sul tracciato e la messa in sicurezza dei sentieri. La manutenzione ordinaria contiamo invece di assegnarla ai privati, come i proprietari di maneggi e degli agriturismi della zona, cioè a coloro che vivono e lavorano sui tracciati e che hanno interesse a tenere vive le ippovie”.

I comuni del viterbese interessati sono: Acquapendente, Bagnoregio, Bolsena, Capodimonte, Farnese, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Onano, Proceno, San Lorenzo Nuovo e Valentano.

Apprezzamento per il progetto è stato espresso dai rappresentanti delle amministrazioni comunali presenti all’incontro, secondo i quali il progetto è di grande interesse, in modo particolare per la salvaguardia della natura e alla promozione del territorio.

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